Reclutamento
3 min di lettura

Perché le posizioni vacanti costano di più che risparmiare

Se non si riempiono le posizioni vacanti abbastanza rapidamente, i costi e gli svantaggi possono essere maggiori di quanto molti si aspettino.

Perché le posizioni vacanti costano di più che risparmiare
Pubblicato il
29 ago 2024

Cosa succede quando una posizione rimane vacante troppo a lungo? Surprendentemente, i costi per non sostituire un dipendente in uscita possono essere più elevati di quanto molti si aspettino. In questo articolo del blog, sveleremo i svantaggi e i costi spesso trascurati che le posizioni vacanti causano e spiegheremo perché assumere un candidato inadeguato può essere altrettanto svantaggioso. 

Posizioni vacanti: l'illusione del risparmio

Potrebbe sembrare conveniente ritardare la copertura di una posizione aperta – dopotutto si risparmiano stipendi, giusto? Questo malinteso è ampiamente diffuso nei dipartimenti delle risorse umane, dove i risparmi di budget sono considerati un guadagno temporaneo. Tuttavia, le posizioni vacanti possono ridurre significativamente i profitti aziendali a causa di una produttività in calo, di un aumento del carico di lavoro dei dipendenti e di opportunità di business mancate. Uno studio di Adecco sottolinea inoltre che la perdita del contributo del dipendente al fatturato aziendale non è l'unica conseguenza; gli impatti non monetizzabili causano i veri problemi.

I costi si accumulano

L'impatto diretto sul fatturato aziendale può essere quantificato fino a un certo punto. Secondo una formula dell'Università di Harvard, i costi di una posizione vacante dopo 83 giorni possono corrispondere allo stipendio annuale di quella posizione - per non parlare delle ulteriori perdite dovute ai fattori aggiuntivi menzionati in seguito. 

Gli svantaggi delle assunzioni ritardate

Produttività e morale ridotti

Le posizioni vacanti significano che i membri rimanenti del team devono assumersi un carico di lavoro aggiuntivo, il che porta a stress aumentato e, possibilmente, a un morale in calo. Carichi di lavoro costantemente elevati possono anche portare a burnout e a una produttività complessivamente ridotta

Declino dell'innovazione

Il personale sovraccarico ha meno tempo per la creatività e l'innovazione. Quando l'attenzione è rivolta alla risoluzione dei problemi più urgenti, le iniziative strategiche e orientate al futuro passano in secondo piano. Questo porta a perdere opportunità di crescita a lungo termine e a far perdere competitività all'azienda. 

Aumento del turnover

Il sovraccarico persistente può portare a un maggiore turnover dei dipendenti. Di conseguenza, non solo perderete conoscenze istituzionali, ma anche i costi di sostituzione aumentano ulteriormente

Esperienza del cliente compromessa

Tempi di risposta più lunghi e qualità del servizio ridotta possono verificarsi quando il vostro team deve affrontare richieste aumentate. Questo può indebolire le relazioni con i clienti e danneggiare la reputazione del vostro marchio. Nel peggiore dei casi, clienti insoddisfatti potrebbero rivolgersi alla concorrenza, il che potrebbe comportare perdite di fatturato a lungo termine. 

Ciclo vizioso del reclutamento

Le evidenti pressioni interne sono un segnale di allerta per i talenti di alto livello, rendendo ancora più difficile coprire le posizioni esistenti e nuove, approfondendo ulteriormente la crisi e i costi associati. 

Il prezzo elevato di una cattiva assunzione

Alla fine di una ricerca estenuante, è allettante scegliere il candidato più vicino. Ma attenzione: assumere la persona sbagliata può essere costoso quanto non coprire una posizione. Infatti, una cattiva assunzione può disturbare la dinamica del team, ridurre l'efficienza sul posto di lavoro e portare a un ulteriore turnover. Gli impatti finanziari vanno oltre lo stipendio pagato; includono tempo di formazione sprecato, impatti negativi sulle prestazioni del team e costi per il nuovo processo di reclutamento

Combattere le cattive assunzioni attraverso il focus sulla qualità

Per minimizzare i rischi e i costi delle cattive assunzioni, nel processo di assunzione si dovrebbe dare priorità alla qualità rispetto alla quantità. Strategie importanti per questo sono verifiche complete tramite interviste strutturate e controlli di referenze, la valutazione della compatibilità culturale del candidato, il targeting mirato dei candidati passivi e l'ottimizzazione continua del processo di reclutamento basata sulle esperienze passate. 

Reclutamento qualitativo con two.jobs

Il reclutamento sui social media offre nell'era digitale un'opportunità preziosa per attrarre candidati qualificati. La piattaforma two.jobs utilizza i social network per raggiungere anche candidati passivi e punta su un targeting basato sui dati per indirizzare in modo efficiente gli annunci di lavoro ai candidati giusti. Il metodo orientato alla qualità aiuta le aziende a contattare in modo mirato i talenti giusti e a prevenire cattive assunzioni

Conclusione

Le posizioni vacanti possono costare alle aziende più di quanto guadagnino risparmiando sugli stipendi. Gli effetti vanno da una produttività e capacità innovativa in calo a un aumento del turnover dei dipendenti e a un'esperienza del cliente peggiore. Inoltre, l'assunzione di candidati inadeguati comporta rischi simili, che possono essere minimizzati attraverso strategie di reclutamento mirate e di alta qualità, come quelle offerte da two.jobs nel reclutamento sui social media. 

N

Natalie Plöschberger

Recruiting Expertin bei two.jobs

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