Reclutamento
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Dove cerca la cura svizzera un nuovo lavoro?

Mancanza di personale qualificato nella cura: Scoprite perché il 75–85 % dei cercatori di lavoro in Svizzera inizia il proprio viaggio su Google e non sui portali di lavoro.

Dove cerca la cura svizzera un nuovo lavoro?
Pubblicato il
22 mag 2026

La carenza di personale qualificato nel settore sanitario svizzero non è più un concetto astratto, ma una realtà quotidiana negli ospedali, nelle case di cura e nella Spitex. In un mercato in cui per ogni professionista della salute ci sono decine di posti vacanti, la dinamica si è profondamente invertita: chi lavora oggi nel settore della salute non deve più cercare faticosamente, ma può scegliere il modo più semplice ed efficiente. Ma dove inizia esattamente questo percorso?

Per le professioni sanitarie in Svizzera (ad es. professionista della salute diplomato HF/FH, assistente sanitario SRK, Spitex, case di cura e assistenza) il comportamento di ricerca è leggermente diverso rispetto al mercato del lavoro generale. Questo è dovuto principalmente alla specifica struttura demografica dei candidati e alla situazione attuale del mercato.

Situazione attuale (2025/2026)

In generale, in Svizzera circa il 70–80 % di tutti i cercatori di lavoro inizia con una ricerca su Google (ad esempio "lavori professionista della salute Zurigo", "assistente sanitario Berna" ecc.). Google for Jobs aggrega annunci da diverse piattaforme di lavoro come jobs.ch, portali Spitex o direttamente dai siti aziendali.

Per le professioni sanitarie, questa percentuale è però notevolmente più alta. Stime dalla pratica di reclutamento e rapporti di settore attuali mostrano che 75–85 % dei cercatori di lavoro attivi iniziano direttamente con Google. In parte, fino al 50 % delle candidature qualificate proviene direttamente o indirettamente attraverso questo canale.

Perché la percentuale di Google nel settore sanitario è più alta?

Ci sono diversi motivi per cui il settore sanitario mostra una così forte tendenza verso il motore di ricerca:

  • Orientamento pratico & regionalità: Molti professionisti della salute cercano in modo spontaneo e regionale (ad es. "lavoro sanitario nelle vicinanze" o "posto Spitex Winterthur").

  • Demografia: Il target è spesso compreso tra i 30 e i 55 anni e quindi meno attivo su reti specializzate come LinkedIn.

  • Carenza di personale qualificato: Con attualmente circa 60'000–70'000 professionisti della salute mancanti, i candidati hanno scelta. Cercano il modo più veloce e semplice.

  • Google for Jobs: Il sistema funziona in modo molto efficiente per le ricerche locali e mostra immediatamente posti adatti da diverse fonti.

Importanti differenze rispetto al mercato generale

Sebbene la ricerca inizi spesso su Google, altri canali giocano un ruolo nel corso della ricerca, ma con pesi diversi:

  1. Piattaforme di lavoro classiche: Piattaforme come jobs.ch, jobscout24.ch o ostjob.ch continuano a essere utilizzate, ma di solito non fungono più da primo punto di accesso. Molti candidati arrivano lì solo attraverso la ricerca su Google. Le aziende che pubblicano le loro offerte su two.jobs beneficiano anche del fatto che i loro lavori possono essere automaticamente ottimizzati per Google for Jobs e resi visibili lì. Questo aumenta notevolmente la portata, in particolare per le ricerche regionali.

  2. Siti web aziendali: I siti web delle organizzazioni Spitex, dei centri per anziani e delle cliniche giocano un ruolo importante, poiché molti professionisti della salute si candidano direttamente presso datori di lavoro noti.

  3. Piattaforme di lavoro specializzate: Le piattaforme di settore hanno una certa importanza, ma sono notevolmente inferiori in termini di portata rispetto a Google.

  4. LinkedIn: Questa rete è principalmente rilevante per professionisti della salute diplomati con qualifiche superiori (HF/FH). Per assistenti sanitari o assistenti, è quasi trascurabile.

Particolarità regionali

In Svizzera tedesca, in particolare nella regione di Zurigo e Winterthur, la tendenza verso Google è ancora più marcata. A causa dell'enorme bisogno di personale sanitario, le ricerche locali (inclusa la distanza per i pendolari) portano molto rapidamente al successo. Buoni candidati di solito trovano già alla prima ricerca su Google, poiché lì la densità enorme di posti vacanti diventa immediatamente visibile.

Conclusione

Circa 75–85 % dei cercatori di lavoro attivi nelle professioni sanitarie iniziano la loro ricerca su Google e non direttamente su una piattaforma di lavoro. Pertanto, questa percentuale è più alta rispetto alla media di tutte le altre professioni.

Chi desidera reclutare con successo come datore di lavoro – sia Spitex, casa di cura o clinica – deve assicurarsi che i propri annunci siano ottimizzati per Google for Jobs e che il proprio sito di carriera abbia un'alta qualità.

Un accesso ottimizzato tramite Google è fondamentale. Ma cosa succede quando i candidati arrivano sul tuo sito? Scopri qui, come può apparire in pratica il reclutamento sui social media e come two.jobs può ottimizzare e rendere misurabile il tuo processo di candidatura.

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Bianca Milesi

Recruiting Expertin

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